Le spalle e il petto sono due gruppi muscolari fondamentali nell’allenamento di chiunque voglia migliorare la forza e l’estetica del proprio fisico. Analizzare la biomeccanica di questi muscoli può aiutare a comprendere meglio come ottimizzare gli esercizi e prevenire infortuni.
Biomeccanica del Petto
Il muscolo principale del petto è il muscolo grande pettorale, che è suddiviso in tre sezioni:
• Parte clavicolare (superiore): coinvolta in movimenti di spinta verso l’alto, come la panca inclinata.
• Parte sternocostale (media): attivata nei movimenti di spinta orizzontale, come la classica panca piana.
• Parte addominale (inferiore): lavora nelle spinte verso il basso, come la panca declinata.
Dal punto di vista biomeccanico, il muscolo pettorale è responsabile principalmente di tre movimenti:
- Flessione dell’omero (portare il braccio davanti al corpo).
- Adduzione orizzontale (spingere le braccia una verso l’altra).
- Rotazione interna dell’omero (ruotare l’avambraccio verso l’interno).
Questi movimenti rendono il pettorale cruciale in tutti gli esercizi di spinta, come le distensioni su panca, i push-up e i dip.
Vi ricordo che il petto è molto sensibile al danno muscolare quindi all’ aumentare dell’intensità regolate bene il volume settimanale per permettere un recupero ottimale.
Biomeccanica delle Spalle
Il muscolo più rilevante per l’estetica e la forza delle spalle è il deltoide, che si divide in tre capi:•
• Capo anteriore: coinvolto in movimenti di flessione dell’omero, come il sollevamento frontale.
• Capo laterale: responsabile dell’abduzione dell’omero (sollevare lateralmente il braccio), come nelle alzate laterali.
• Capo posteriore: partecipe nella retroversione e nell’adduzione orizzontale dell’omero, come nelle croci inverse o nel rematore.
Un altro muscolo essenziale nelle spalle è il cuffia dei rotatori, un insieme di muscoli e tendini che stabilizzano l’articolazione gleno-omerale (la spalla). Sono particolarmente coinvolti nella rotazione esterna e interna, e nella stabilizzazione durante esercizi come la military press o le alzate.
Le spalle non sono un muscolo altamente sensibile al danno muscolare ma nemmeno così tanto resistenti, quindi prestate attenzione.
ESEMPIO DI ALLENAMENTO PER IL PETTO NEOFITA
Pectoral machine o croci ai cavi 3×10/12 1:30
Chest press 4×6/8 recupero 1:30
Panca inclinata bilanciere 3×6/8 1:30
Croci su panca inclinata manubri 3×10/12 1:30
ESEMPIO DI ALLENAMENTO PER LE SPALLE NEOFITA
Alzate laterali manubri 3×10/12 1:30
Shoulder press o lento avanti manubri 3×6/8 1:30
Alzate laterali al cavo 3×10/12 3 secondi di negativa 1:30
Reverse fly 3×10/12 1:30
Ovviamente ci tengo a specificare che i recuperi sono bassi poiché in neofita non riuscirebbe a sfruttare a pieno un volume “basso” e un recupero completo!




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